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Elettra era un diluvio di armonia
nel silenzio assoluto del notturno sul mare.
Un fulmine avrebbe segnato l’intera vita di Elettra.
Per lei energia e sensibilità estrema.
Così il canto diviene la schermatura delle emozioni troppo forti.
Un indimenticabile ritratto di donna in chiaro-scuro, una figura femminile fragile e intensa.
Isabella Giomi è nata a Roma e lavora in una grande struttura pubblica. Ha scritto vari racconti in bilico tra il metafisico e l’intimista, alcuni dei quali, premiati o finalisti in concorsi letterari, sono stati pubblicati su antologie e riviste culturali, tra cui “Inchiostro”. Considera la scrittura un’estensione della vita e l’universo narrativo un mondo infinitamente perfettibile che cresce in sintonia con l’esperienza. I suoi personaggi sono spesso impostati in modo tale da scegliere decisioni finali sorprendenti, come, appunto, accade alla protagonista di questo breve romanzo.
Ama, in questo ordine: i gatti, l’inverno e le verdure crude. E ricorda con una certa nostalgia gli anni ’80.
Su Internet ha aperto un blog dove si parla di scrittura creativa: http://blog.libero.it/tanysha/.
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